Massimiliano Puntorieri racconta l’evoluzione di Tre P: oltre la distribuzione, verso il progetto
Dalla distribuzione di superfici alla consulenza progettuale completa. È questo il percorso di crescita raccontato da Massimiliano Puntorieri, contitolare e responsabile dello sviluppo strategico di Tre P Ceramiche, nell’intervista pubblicata da Ceramica.info.
Un approfondimento che restituisce l’immagine di un’azienda capace di evolversi senza perdere le proprie radici e che mette in evidenza il ruolo di Massimiliano nella definizione della strategia futura: investire nelle persone, negli showroom, nella digitalizzazione e nella qualità del servizio.
Tre P Ceramiche nasce oltre sessant’anni fa nel settore della distribuzione di superfici e materiali per l’edilizia. Oggi, attraverso i suoi tre showroom di Roma, affianca privati, architetti, interior designer, imprese, general contractor e operatori immobiliari durante l’intero sviluppo del progetto.

La visione di Massimiliano Puntorieri per Tre P
Al centro dell’intervista emerge una visione precisa: la distribuzione contemporanea non può limitarsi alla vendita di un prodotto.
Il cliente, sia privato sia professionista, cerca oggi un interlocutore competente che sappia ascoltare le esigenze, proporre materiali coerenti, coordinare le diverse scelte e accompagnare il progetto fino alla sua realizzazione.
Massimiliano Puntorieri individua nella creazione di valore per il cliente il principio che ha guidato la crescita di Tre P. Da qui derivano gli investimenti nella formazione del personale, nella qualità degli spazi espositivi, nella digitalizzazione dei processi e nella selezione di partner industriali affidabili.
Una strategia che ha permesso all’azienda di estendere la propria attività dai progetti residenziali agli interventi commerciali, alberghieri e direzionali, rafforzando anche la presenza nelle operazioni immobiliari più strutturate.
Una crescita superiore al 20% nei primi mesi del 2026
I risultati confermano la validità del percorso intrapreso.
Nell’intervista Massimiliano sottolinea come Tre P Ceramiche abbia registrato, nei primi mesi del 2026, una crescita superiore al 20%. Un dato particolarmente significativo in confronto all’andamento generale del settore, che aveva chiuso il 2025 con una flessione nazionale.
Alla base di questa crescita non c’è soltanto l’ampliamento dell’offerta, ma un modello fondato sulla consulenza progettuale, sulla qualità del servizio, sulle competenze interne e sulla collaborazione con i principali produttori della ceramica italiana.
Il gres non è più soltanto un rivestimento
Tra i temi centrali affrontati da Massimiliano Puntorieri c’è l’evoluzione del gres porcellanato.
Il materiale ha ormai superato la funzione tradizionale di semplice pavimento o rivestimento. Formati, spessori, finiture e tecnologie produttive consentono oggi di utilizzare il gres per piani cucina, top bagno, tavoli, facciate, complementi e arredi realizzati su misura.
Le grandi lastre, in particolare, permettono di progettare superfici continue e coordinate, creando un dialogo tra pavimenti, pareti e arredamento.
Tre P propone quindi il materiale ceramico non come elemento isolato, ma come parte di un progetto complessivo nel quale estetica, funzionalità e prestazioni tecniche devono convivere.

Il cliente cerca competenza, non soltanto prodotti
Nel corso degli anni sono cambiate anche le aspettative di chi entra in showroom.
Il cliente è più informato, consulta numerose fonti e arriva spesso con immagini, ispirazioni e richieste precise. Allo stesso tempo, però, ha bisogno di orientarsi tra moltissime alternative e di capire quali soluzioni siano realmente compatibili con il proprio spazio.
Secondo Massimiliano, il valore della distribuzione si trova sempre meno nella semplice vendita e sempre più nella capacità di garantire competenza tecnica, consulenza estetica, rapidità, affidabilità nella gestione delle forniture e assistenza continuativa.
È proprio questa evoluzione ad aver trasformato Tre P Ceramiche da rivenditore specializzato a partner progettuale per privati e professionisti.
Gli showroom come luoghi di progettazione
I tre showroom Tre P non sono pensati come semplici esposizioni di prodotti.
Gli ambienti vengono organizzati per aiutare il cliente a comprendere accostamenti, proporzioni, texture e possibili applicazioni. Bagno, cucina, superfici, outdoor e interior design vengono presentati attraverso ambientazioni capaci di mostrare concretamente il risultato finale.
Una particolare attenzione viene dedicata al rapporto con architetti e interior designer, attraverso materioteche, tavoli di lavoro e spazi riservati nei quali sviluppare i progetti insieme ai clienti.
Rendering tridimensionali, progettazione personalizzata e consulenza professionale completano un’esperienza costruita per permettere alle persone di immaginare la propria casa prima ancora che venga realizzata.

Persone, formazione e competenze
La tecnologia è importante, ma la strategia raccontata da Massimiliano rimette al centro soprattutto le persone.
La varietà dei materiali, l’evoluzione dei formati e la crescente complessità dei progetti rendono indispensabile una formazione costante. Un consulente deve conoscere le caratteristiche tecniche del prodotto, ma deve anche saper interpretare lo stile del cliente, leggere gli spazi e coordinare materiali diversi.
Per questo Tre P continuerà a investire nella qualità del personale, nella formazione e nello sviluppo di servizi destinati sia ai privati sia ai professionisti.
Non si tratta soltanto di conoscere un catalogo, ma di costruire una cultura del progetto capace di generare valore lungo tutta la filiera.
La selezione dei partner industriali
Anche il rapporto con i produttori viene interpretato in una prospettiva più ampia.
La qualità del prodotto rimane il requisito di partenza, ma nella selezione dei partner Tre P valuta anche il design, la ricerca, l’affidabilità logistica, il servizio post-vendita, la solidità industriale e l’impegno verso la sostenibilità.
Il prestigio del marchio, soprattutto nei progetti più importanti, deve essere accompagnato dalla capacità di innovare e di supportare concretamente il distributore.
L’obiettivo è costruire relazioni durature e sinergiche con le aziende che condividono la stessa attenzione per qualità, servizio e cultura progettuale.

La sostenibilità come scelta concreta
La sostenibilità rappresenta un altro pilastro della strategia aziendale.
Tre P Ceramiche ha investito in un impianto fotovoltaico composto da 210 pannelli, con una potenza complessiva di 78,75 kWp e una produzione annua stimata di circa 104,87 MWh. L’impianto permette di coprire approssimativamente il 70% del fabbisogno energetico aziendale.
Sono state inoltre installate due colonnine di ricarica per veicoli elettrici a disposizione dei clienti.
Per Massimiliano, tuttavia, il ruolo della distribuzione non consiste solamente nel proporre materiali prodotti in maniera più sostenibile. Significa anche aiutare il cliente a comprendere il valore delle certificazioni, della durabilità e delle prestazioni che possono prolungare la vita utile degli edifici.

La direzione futura di Tre P Ceramiche
La strategia per i prossimi anni è consolidare Tre P Ceramiche come punto di riferimento per la progettazione e la fornitura di superfici e soluzioni integrate per l’architettura.
L’azienda continuerà a investire nelle persone, nella digitalizzazione, nell’innovazione degli showroom e nei servizi dedicati ai professionisti. Parallelamente verranno sviluppate le collaborazioni con studi di architettura, imprese, general contractor e operatori del settore hospitality e immobiliare.
L’intervista a Massimiliano Puntorieri racconta quindi molto più di una crescita commerciale. Racconta una trasformazione culturale: dalla vendita del singolo prodotto alla costruzione di un servizio capace di unire materiali, competenze e visione.
Una direzione che conferma Tre P come un’azienda profondamente legata alla propria storia, ma già proiettata verso il futuro della distribuzione e della progettazione.


