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Sablier

Sablier significa clessidra, e la forma lo dichiara: profili che si stringono al centro e si riaprono, con un andamento sinuoso che nell'acciaio non e affatto scontato. La collezione porta la firma dello studio Monica Armani, che con Sablier ha disegnato un rubinetto per la prima volta, e si vede la provenienza da un altro mestiere nel modo in cui il materiale viene trattato: non come una superficie da irrigidire ma come una massa da modellare.

Il materiale e acciaio inox AISI 316L, quello che nella pratica corrente si usa per resistere agli ambienti aggressivi. Qui serve a un fine diverso, perche consente spessori e raccordi che l'ottone cromato non regge allo stesso modo. Tradizionalmente l'acciaio viene associato a forme dure e squadrate: Sablier lo porta nella direzione opposta, verso il morbido.

Le finiture sono dodici, divise in due famiglie. La lavorazione spazzolata e quella classica, mentre la versione matt si ottiene per sabbiatura, un trattamento che cambia il modo in cui la superficie riflette la luce e la rende piu vellutata anche al tatto. Su entrambe le lavorazioni la gamma comprende acciaio naturale, oro, oro British, nero totale, rame e chocolate in PVD.

Le dodici finiture Sablier vanno viste dal vivo, perche in fotografia matt e spazzolato si somigliano molto piu che di persona. Prenota un appuntamento negli showroom Tre P di Roma.

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