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Quale soluzione scegliere per la doccia?

Quale soluzione scegliere per la doccia?
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La doccia è sicuramente un'alternativa perfetta alla vasca da bagno, in particolar modo quando siamo in presenza di un bagno piccolo, ma è anche e soprattutto uno spazio in cui prendersi cura di se, in cui rifugiarsi alla sera per rilassarsi e scaricare tutta la tensione accumulata. Ecco perchè la scelta della cabina doccia non dovrebbe mai essere fatta con leggerezza ma con estrema attenzione, al fine di garantirsi sempre il modello più adatto alle proprie esigenze. 

Il box doccia dovrà innanzitutto tener conto delle dimensioni e della forma del piatto, oltre che del punto esatto in cui andremo a collocarlo. Stiamo pensando di installare il box doccia ad angolo oppure libero su tre lati? Nel primo caso la scelta ideale potrebbe essere data da un box doccia semicircolare (se il piatto è della stessa forma) oppure a due ante, in modo tale da ottimizzare sempre tutto lo spazio a disposizione. Nel caso in cui il box doccia sia da installare su una sola parete andremo invece a scegliere un modello a tre ante, di forma quadrata o rettangolare e nelle misure perfette per adattarsi alle dimensioni del piatto doccia.

Box doccia: quale materiale?

Quando parliamo di materiali per il box doccia le alternative a disposizione possono prevedere la scelta del box in cristallo temperato, in acrilico e in PVC. Tutte e tre presentano dei vantaggi indiscutibili, che andremo ad analizzare. 

Il box doccia in PVC offre la sicurezza di un materiale atossico, in quanto privo di sostanze che potrebbero rivelarsi dannose, previene la formazione di muffe e di antiestetiche macchie di calcare e viene proposto ad un prezzo decisamente più basso rispetto agli altri due materiali. Tutto questo però viene controbilanciato da uno svantaggio che non può certo passare inosservato a coloro che vogliono nella propria stanza da bagno degli ambienti di design: il box doccia, anche a causa delle sue dimensioni importanti, è destinato ad attirare l'attenzione di chiunque varchi kla soglia della stanza, e un box doccia in PVC penalizza fortemente l'estetica dell'ambiente.

Il box doccia in acrilico è sicuramente uno dei modelli maggiormente utilizzati in passato. Semitrasparente o con lastre stampate con disegni vari, è stato quasi protagonista indiscusso del bagno anni Ottanta. Oggi è un po' più difficile trovarne in commercio, anche perché le difficoltà legate alla sua pulizia e la facilità con cui crea ingiallimenti sulla struttura lo hanno reso impopolare, oltre che poco adatto al bagno moderno di design. Da non sottovalutare neppure le scarse performance che offre sotto il profilo della sicurezza: se urtata un'anta in acrilico si rompe formando tanti pezzi appuntiti e taglienti divenendo così estremamente pericoloso per le persone che lo utilizzano.

Il box doccia in cristallo temperato è decisamente quello con il prezzo più alto, ma è anche quello che offre soddisfazioni maggiori sia sul piano dell'estetica che della durata. Le lastre di cristallo temperato si trovano in commercio con spessori che vanno da 3 mm a 8 mm, con finiture diverse che possono prevedere il cristallo trasparente, serigrafato, stampato o satinato. I particolari procedimenti di lavorazione a cui vengono sottoposte le lastre fa sì che, se urtate violentemente, si frantumino in tanti piccolissimi pezzi molto piccoli, privi di punte e non taglienti. La scelta dello spessore è invece legata alla presenza o meno del telaio di supporto del vetro: per un box doccia privo di telaio di supporto dovrebbero essere scelte lastre di 6 - 8 mm di spessore, mentre per quelli con telaio possono essere utilizzati anche elementi di minor spessore. Un'altra caratteristica da non sottovalutare assolutamente è la sua capacità di mantenersi sempre bello come nuovo: un box doccia in cristallo temperato non ingiallisce e il calcare scivola via molto facilmente dalle superfici, senza dare origine alle antiestetiche macchie. La scelta tra cristallo trasparente o satinato dipende poi dai gusti personali: sicuramente quello trasparente offre un effetto estetico maggiore, ma può risultare più impegnativo dal punto di vista delle pulizie giornaliere, mentre il cristallo satinato potrebbe risultare perfetto per chi vuole avere il proprio angolo di privacy anche mentre altre persone utilizzano la stanza da bagno.

 

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