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Schermature solari Corradi: come ottenere l'Ecobonus

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Schermature solari Corradi: come ottenere l'Ecobonus

Scegliere una delle tante proposte Corradi schermature solari non significa solo rendere più piacevoli da vivere gli spazi outdoor in ogni stagione dell'anno, aumentando anche la superficie calpestabile, ma anche optare per una soluzione di risparmio che consente di ricevere la restituzione del 50% della somma pagata. Scegliendo soluzioni che consentono di ottenere un maggiore risparmio energetico infatti è possibile accedere agli incentivi previsti per l'Ecobonus. La detrazione fiscale del 50% può essere ottenuta in tre diverse soluzioni e più precisamente:

  • Ecobonus 50% con detrazione fiscale in 10 anni
  • Ecobonus 50% con sconto in fattura o cessione del credito
  • Ecobonus 110% con detrazione fiscale in 5 anni o sconto in fattura

Ecobonus 50% con detrazione fiscale in 10 anni

La prima soluzione permette di scegliere la detrazione fiscale del 50% su un importo massimo di 120.000€ da suddividere in dieci rate annuali di importo costante. Questo significa che, per un intervento che comporta una spesa di 60.000€ si potranno recuperare 30.000€ in dieci rate annuali da 3.000€ ciascuna. Per ottenere il rimborso fiscale è sufficiente consegnare al proprio commercialista tutta la documentazione richiesta per accedere all'gevolazione (che vedremo in seguito). 

Attraverso la compilazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico) è possibile ottenere il rimborso fiscale IRPEF relativo all'anno di riferimento.

Ecobonus 50% con sconto in fattura o cessione del credito

L'Ecobonus 50% con detrazione fiscale in 10 anni comporta tempistiche piuttosto lunghe per recuperare la metà della spesa sostenuta. Può inoltre risultare poco conveniente nei casi in cui il soggetto che decide di rendere più performente la sua abitazione sia una persona titolare di redditi esenti da imposta o che comunque prevedono ritenute IRPEF di scarsa entità. Il rischio è quello legato ai soggetti incapienti per i quali nessun onere deducibile darebbe diritto a rimborso IRPEF. A titolo esemplificativo supponiamo che una persona decide di effettuare un intervento per l'importo massimo, ovvero 120.000€. Questo gli darebbe diritto ad un rimborso di 60.000€, suddiviso in dieci quote annuali di 6.000€ ciascuna. Ebbene, se questa persona non può far valere un'imposta IRPEF di almeno 6.000€ all'anno rischierebbe di perdere (in tutto o in parte) il suo rimborso. Appare quindi evidente che per lui l'Ecobonus 50% con detrazione fiscale in 10 anni sarebbe poco vantaggioso. Deve allora rinunciare? No, perché la manovra di bilancio ha previsto un'alternativa che potrebbe consentirgli di risparmiare comunque la metà. Si tratta dell'Ecobonus 50% con sconto in fattura o cessione del credito. In pratica la detrazione 50% diventa uno sconto diretto in fattura e il cliente finale pagherà la metà dell'importo totale. Per ottenere questa agevolazione è però necessario accordarsi con il fornitore in fase preliminare, e ovviamente rispettare tutti i requisiti previsti dall'Ecobonus.

Ecobonus 110% con detrazione fiscale o sconto in fattura

Le più recenti disposizioni di Governo hanno introdotto anche l'Ecobonus 110% o Superbonus al 110%. Anche in questo caso è possibile scegliere tra una detrazione fiscale suddivisa in rate annuali (che però sono 5 e non 10) o lo sconto in fattura. Il solo intervento di installazione di tende da sole o pergole non da diritto alla maxi detrazione fiscale, poiché considerato intervento trainato. Tuttavia, qualora venga eseguito in concomitanza con un altro intervento complesso (intervento trainante) può beneficiare della detrazione 110% sia per i costi di acquisto che per quelli relativi alla posa in opera. Anche in questo caso per ottenere lo sconto in fattura è necessario un accordo preliminare con la ditta che esegue i lavori.

Ecobonus: quale documentazione occorre?

Indipendentemente dal tipo di incentivo prescelto vi è una procedura unica per vedersi riconosciuto l'Ecobonus. Innanzitutto occorre portare al proprio commercialista la fattura emessa dalla ditta che ha eseguito il lavoro, che deve comprendere:

  • ragione sociale dell'azienda
  • dati dell'intestatario che beneficierà della detrazione
  • tipologia di lavori eseguiti
  • nome e tipo di prodotto con allegata dichiarazione di conformità
  • costo del prodotto acquistato e dell'intervento di posa in opera
  • metri quadrati dell'abitazione

Il manuale d'uso consegnato al cliente deve anche riportare la certificazione CE del prodotto acquistato. Insieme alla fattura deve essere conservata copia del pagamento, effettuato con bonifico parlante e riportante i dati del soggetto che beneficierà della detrazione, oltre alla comunicazione ENEA da fare entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Si ricorda infine che l'importo massimo detraibile per le scheramture solari è di 230,00€/mq (come deliberato dal decreto MISE) e che il suddetto valore riguarda il solo acquisto del prodotto. Dal massimale sono infatti esclusi i costi relativi alla posa in opera, l'IVA ed eventuali oneri accessori.

 

Corradi

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