Compact Living
Compact Living nasce da un vincolo, non da un'ispirazione: il bagno piccolo. E la collezione con cui Rexa affronta gli spazi ridotti senza ricorrere al monoblocco, cioe senza rinunciare alla possibilita di configurare. Il progetto e dello Studio Monica Graffeo e la parola che lo riassume e organizzazione.
Il segno riconoscibile e il taglio a quarantacinque gradi, che percorre sia la struttura del mobile sia l'anta frontale. Non e un vezzo estetico: su un volume contenuto uno spigolo vivo appesantisce, mentre il taglio inclinato assottiglia il profilo a vista e rende il mobile piu leggero di quanto sia. L'apertura si sceglie tra push-pull e gola, entrambe senza maniglia, coerenti con un fronte che deve restare pulito. I materiali previsti sono legno, laccato, argilla e lamiera, quattro registri molto diversi che permettono di far sparire il mobile o di farlo emergere.
La parte piu interessante e il lavabo. Invece del classico top integrato, qui diventa un sistema: puo occupare tutta la profondita del mobile sottostante oppure ridursi per lasciare posto a scomparti, vaschette e a una consolle trucco. E la differenza tra appoggiare i prodotti sul bordo e avere un posto dove metterli, che in un bagno da quattro metri quadri e esattamente il problema da risolvere.
Compact Living si configura sulle misure reali della stanza. Portaci la pianta del bagno negli showroom Tre P di Roma: prenota un appuntamento.